Alla ricerca del mio marchio: un viaggio tra filati, stagioni e creatività
La ricerca di un marchio che rappresentasse davvero tutto ciò che creo non è stata semplice.
All'inizio, mi dedicavo esclusivamente alla maglieria, una tecnica che amo profondamente e che si adattava perfettamente alle stagioni fredde.
Il mio primo logo era una "S" con un rombo rosso, simbolo essenziale ma carico di significato: la S del mio nome, e il rosso, il mio colore preferito.
Con il tempo, però, ho sentito il bisogno di esprimere la mia creatività anche nei mesi estivi. La maglieria, per quanto bella che sia, era poco adatta al caldo, e così ho iniziato a cercare una tecnica più leggera, versatile e adatta alle stagioni più miti.
È stato allora che ho incontrato il macramè. Me ne sono innamorata fin da subito.
Ho iniziato a frequentare corsi, a sperimentare, a intrecciare fili e idee. Più approfondivo questa tecnica, più ne scoprivo le potenzialità.
Ma c’era una sfida: il macramè è conosciuto principalmente per la decorazione della casa, non tanto per l’abbigliamento o gli accessori.
Questa difficoltà, però, non mi ha scoraggiata, anzi, mi ha spinta a reinventare il macramè in chiave contemporanea, portandolo nel mondo del fashion artigianale, con pezzi unici e curati nei minimi dettagli.
Però inserire il macramè nel mio marchio non è stata un'impresa ardua.
Innanzitutto il brand S era nato e conosciuto come specializzato esclusivamente per la maglieria, e il macramè sembrava quasi fuori posto in quella cornice.
Così, per un periodo, ho provato a dividere le due anime del mio lavoro. È nata così una sorta di sottocategoria: Macramella by Sa.Po.
Un modo per dare spazio a questa nuova tecnica senza snaturare il marchio originale.
Ma presto mi sono resa conto che mantenere due identità distinte era troppo impegnativo: due profili social da seguire, etichette diverse, comunicazione separata… tutto diventava doppio, e non sempre coerente.
Più cresceva il mio lavoro, più diventava chiaro che serviva una nuova direzione, più armoniosa e sostenibile.
Dopo diversi confronti e riflessioni, è nata l’idea di unificare tutto sotto un unico marchio: Sa.Po. Il nome che da sempre mi accompagna, arricchito da un simbolo che raccontasse questa evoluzione.
Abbiamo mantenuto il rombo originale con una grafica che ricorda la maglieria e al suo interno ora si trova un nodo di macramè: un piccolo dettaglio, ma carico di significato. Un punto d’unione tra due tecniche diverse, tra passato e presente, tra calore invernale e leggerezza estiva.
È stata una svolta. Un’idea che mi ha fatto sentire finalmente rappresentata in ogni mia creazione. Il mio brand ora parla con una sola voce, ma racconta tutta la mia storia.